Una progressione costruita sul tuo atleta, che regoli con un clic dal telefono. Sente se è in anticipo o in ritardo, si corregge da solo, ripetuta dopo ripetuta. E in campo gioca come si è allenato.
Lo sai: quello che non misuri, non lo migliori. E tu misuri tutto.
Però prova a dire a un giocatore: «Adesso vai al 78 %. Poi al 93. Poi al 97.» E tienilo lì, preciso, per 10 ripetute e 4 serie. A sensazione non ci riesce nessuno.
Con STPO sì. La forza esplosiva che hai costruito finisce dentro il gesto tecnico: nel momento giusto, nel punto giusto. Conta il timing.
Bastano minuti, non mesi.
L'attrezzatura? Il telefono che hai in tasca.
Ottocentista di livello nazionale, prima seduta. Ripetuta 1: 263 millesimi a passo, il 4 % sopra il ritmo. Dopo cinque minuti: 268,5. Al diciannovesimo: 272. Scarto sotto l'1 %. Nessuno ha contato, nessuno ha gridato i tempi: ci ha pensato la musica.

E c'è una cosa che il cronometro non vede. Il passo che parte dal piede sinistro dura più di quello che parte dal destro, e con la fatica lo scarto cresce: 12, 18, 22 millesimi.
Con l'IA, la tecnologia è arrivata finalmente dove il metodo era già.
Spesso il giocatore non sente quanto va veloce. Verkhoshansky, il padre della pliometria, l'aveva capito: serve uno stimolo esterno che detti l'intensità, come in partita. E lo scrisse proprio di questo metodo.
"The metod of using the special running exercises with musical accompaniment, offered by Carlo Bressan, is an original way for the realization of the idea of utilizing the additional external stimulus for raising efficiency of the speed physical preparation in sport games. … They will easily configure by some external stimulus, prescribing necessary level of intensity of exercise, as this usually occurs during the game. Carlo Bressan's computer music is ideal for performing the complex of trajectory and rhythmical structure of specific playing movements. … It's a very good idea and unusual way of its realization."
Prof. Yury Verkhoshansky, lettera firmata a Carlo Bressan. Lettera senza data, ricevuta nel 1997. Il testo inglese è riportato così com'è; l'originale è disponibile per visione. In sintesi, in italiano: un modo originale di usare uno stimolo esterno per la preparazione alla velocità negli sport di squadra; un'ottima idea, realizzata in modo insolito. È un parere esperto: lo studio sul meccanismo è il passo successivo, e STPO può guidarlo.

"Bressan's Methodology is very ingenious. Music and Basketball can positively impact our youth and become a new way of training, like Spinning in the Fitness World."
"I didn't know about Carlo Bressan and his Training Methodology. I like it very much and I hope the National Basketball Federation will give him great exposure"
Le frasi originali in italiano arriveranno con la scansione dei ritagli. Oggi Petrucci è Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro.
7 anni con le Nazionali femminili italiane di basket: olimpica, senior e giovanili. Poi gli inviti nel calcio: Inter e Coverciano.



















"In my over 20 year career I never saw any training system get even close to being able to transfer that level of intensity and enthusiasm to the players. (…) Even more importantly, technical and physical improvements are evident after just few sessions!"
"Carlo Bressan's Methodology is innovative, creative and powerful on improving the players' speed, skills and proper execution of fundamentals moves. It's not just good. It's very, very good."
"The discipline and techniques that I learned from Carlo was a huge jump in my tennis career. (…) Tennis involves a great deal of focus and the ability to maintain intensity throughout the match, Carlo helped me develop these skills."
"…most valuable to teaching and improving basketball skills. It provides excitement and increases players' enthusiasm for the usually daunting task of increasing repetitions essential for building skills."
Allenandola sul gesto di gara, a velocità partita, e non solo con sprint in linea. Con STPO segnali sonori e visivi fissano tempo e spazio di ogni azione, e la ripetizione successiva parte dal livello del giocatore.
La rapidità è fare un movimento nel minor tempo, anche breve: reagire, cambiare passo. La velocità è lo spazio coperto in un tempo. Sul gesto di gara servono tutte e due, e il ritmo le allena insieme.
È il ponte tra la guarigione clinica e il ritorno in squadra. L'ultima fase è in campo: velocità, frenate e cambi di direzione. Speed On Skills lavora lì, sotto lo staff medico.
Sì, e qui fa due lavori: dà il tempo a ogni azione e tiene alte concentrazione e motivazione. Verkhoshansky scrisse che uno stimolo esterno imposta l'intensità dell'esercizio. Lo studio che lo misuri in laboratorio è il prossimo passo, e STPO può guidarlo.
No. Basta un video girato col telefono, a camera fissa. Continui a usare il tuo GPS e i tuoi test.
No. Non fa diagnosi, non tratta e non dichiara idoneo nessuno. Decide lo staff medico.
Ho cominciato col salto in alto, da autodidatta, in stile Fosbury: campione provinciale a Treviso nel 1973 e bronzo ai regionali. Dal 1993 costruisco questo metodo, prima come Metodo Bressan, oggi STPO: giocatori di Serie A, le Nazionali femminili, il Progetto Azzurrina, la TV in diretta, dove Franco Lauro mi chiamò «il Mago del Parquet». Poi gli inviti nel calcio. Oggi il metodo entra nel calcio, nell'atletica e nella riatletizzazione.
Dimmi dove sono oggi i tuoi atleti e dove vuoi portarli. Ti faccio vedere come ci arriviamo con STPO.
Ti rispondo io, di persona, entro 3 giorni lavorativi.